Nel corso della propria attività l’Associazione ha promosso, finanziato e sostenuto, per i Musei Comunali di Roma, mostre, lasciti e donazioni, restauri, acquisti di opere d’arte e documenti.

MOSTRE

La prima mostra organizzata a Roma dall’Associazione, la “Mostra dei ritratti dei Papi” è del 1950. Negli anni successivi si sono succedute con regolarità. Le più recenti sono state:

  • 1999 Il salotto delle caricature: Acquerelli di Filippo Caetani 1830-1860 (Roma, Museo Napoleonico)
  • 2002 Il Costume è di rigore. 8 febbraio 1875: un ballo a Palazzo Caetani. Fotografie romane di un appartamento mondano (Roma, Museo Napoleonico)
  • 2008 Napoleone. Fasto imperiale. I tesori della Fondation Napoléon (Roma, Museo Napoleonico)
  • 2010 Charlotte Bonaparte dama di molto spirito. La romantica vita di una principessa artista (Roma, Museo Napoleonico)
  • 2015 I Valadier. L’album da disegni del Museo Napoleonico (Roma, Museo Napoleonico)

RESTAURI

Sono stati finanziati dall’Associazione su segnalazione della Sovraintendenza Comunale, che ne ha controllato la relativa esecuzione. Da ricordare, tra gli altri, quello dei mascheroni della fontana nella piazza del Pantheon (1987), del basamento di Michelangelo del Marco Aurelio in piazza del Campidoglio (1990) e de “Il ratto delle Sabine” (1994) e “Il Sacrificio di Polissena” (1995) di Pietro da Cortona ai Musei Capitolini; del “Ritratto di John Staples” di Pompeo Batoni (1997) e dei modelli in cera di Benedetto Pistrucci (1998) nel Museo di Roma, di due ritratti di Giuseppe de Sanctis (1996) nel Museo Napoleonico e della collezione di modelli in cera per medaglie di Giuseppe e Pietro Girometti (1999) del Museo di Roma.
Da ultimo L’Associazione ha finanziato l’allestimento dell’alcova proveniente dal demolito palazzo Torlonia in piazza Venezia (2003), oggi ospitata nelle collezioni del Museo di Roma, e il restauro dell’abito di corte di Julie Clary (2010) del Museo Napoleonico.

ACQUISTI E DONAZIONI

  • 2005: per le collezioni del Museo di Roma il dipinto ad olio di Antonio Cavallucci che ha per soggetto il ritratto del Duca Luigi Braschi Onesti (1783)
  • 2007: per le collezioni del Museo di Roma il bozzetto di Virginio Monti per la facciata della chiesa di San Gioacchino in Prati, che ha per titolo “Le parti del Mondo che rendono omaggio all’Eucarestia”.
  • 2008: per le collezioni del Museo di Roma in Trastevere il ritratto di Trilussa di Paolo Ghiglia.
  • 2011: l’Associazione ha aderito alla campagna di raccolta fondi promossa dal Museo Praz per acquistare due piatti di porcellana di manifattura napoletana sottratti dalle collezioni di Mario Praz assieme a numerosi altri oggetti pochi giorni dopo la morte del professore, avvenuta il 23 marzo 1982. I piatti vennero in seguito recuperati del Nucleo Tutela Patrimonio Artistico dei Carabinieri di Roma e restituiti agli eredi perchè esclusi, in quanto assenti, dall’acquisto dell’intera collezione da parte dello Stato nel 1986.
  • 2012: l’Associazione ha donato al Museo Napoleonico di Roma un acquerello di Thomas Couture di sua proprietà, raffigurante Matilde Bonaparte in abito di corte, bozzetto per il dipinto rappresentante il Battesimo del Principe Imperiale, figlio ed erede di Napoleone III, Imperatore dei Francesi.
  • 2013: l’Associazione ha acquistato e donato al Museo Napoleonico di Roma, con il contributo della Fondazione Nando Peretti, un calamaio in legno e bronzo dorato. Il calamaio proviene dalla Villa Reale di Marlia, residenza di campagna di Elisa Bonaparte Baciocchi, granduchessa di Toscana.
  • 2015: ha acquistato dagli eredi Malvani e donato al Museo Pietro Canonica due bassorilievi in bronzo: il Ritratto di Alberto Malvani di Pietro Canonica e il Ritratto in memoria del figlio Carlo di Enrico Malvani.

Quest’anno insieme alla Fondazione Droghetti, si fa promotrice di una raccolta di fondi per il restauro e per l’esposizione permanente presso il Museo di Roma di uno straordinario manufatto del XVIII secolo, quale il modello ligneo della Fontana di Trevi (link sulla scheda dell’opera: vedi ultima pagina)

LASCITI

Hanno avuto origine dal dono del principe Ludovico Chigi Albani, primo Presidente dell’Associazione, al Museo di Roma, al quale fu destinata la grande berlina settecentesca Vernis Martin di Casa Chigi, e dalla donazione da parte del barone Basile di Lemmerman di un gruppo di acquerelli e disegni di Bartolomeo Pinelli. Nel corso degli anni altri Soci hanno deciso di destinare opere in loro possesso ai Musei della città.

DIDATTICA

Fra le attività culturali merita una particolare attenzione la collaborazione con la Fondazione Cassa di Risparmio di Roma, per il progetto “Leggere il Campidoglio” destinato ai non vedenti a agli ipovedenti. Il progetto è consistito nella realizzazione di una Guida in Braille (2004) collegata al percorso tattile nel Palazzo Nuovo dei Musei Capitolini, di una planimetria con didascalie in braille della piazza del Campidoglio e dei palazzi prospicienti (2005-2006) e nell’organizzazione di un ciclo di visite guidate (2008).